Obiettivi e Competenze

  • Disciplinare riconoscimento D.O.C. (Denominazione origine controllata) per vini del territorio di Cortona
  • Mattatoio comunale.
  • Gestione demanio comunale.

 

Raccolta funghi epigei spontanei

Non necessita di alcun tipo di autorizzazione se avviene nel territorio del Comune di residenza limitata ai 3 Kg. giornalieri o ai 6 Kg se all’ interno di zone montane:

 • Autorizzazione personale: Per andare a cercare funghi fuori del comune di residenza, ma sempre naturalmente all’ interno del territorio regionale, deve essere effettuato un versamento sul c/c 6750946 intestato al Regione Toscana – di € 13 per un periodo di 6 mesi, di € 25 per un periodo di un anno. La ricevuta deve riportare la causale ‘Raccolta funghi’ e le generalità del raccoglitore e va conservata e portata con sé al momento della raccolta, insieme a un documento di riconoscimento. L'autorizzazione è valida su tutto il territorio regionale; per la ricerca all'interno dei parchi, nazionali o regionali, occorre prendere visione dei rispettivi regolamenti che possono prevedere ulteriori autorizzazioni e/o modalità di raccolta diverse da quelle fissate dalla legge regionale.

• I non residenti in Toscana devono utilizzare l'autorizzazione turistica.
Anche in questo caso il versamento deve essere effettuato sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana.
Gli importi sono pari a:

  • Euro 15,00 per l'autorizzazione turistica giornaliera;
  • Euro 40,00 per l'autorizzazione turistica valida per 7 giorni consecutivi.
  • Euro 100,00 per l'autorizzazione turistica valida un anno.

La data o l’indicazione della settimana devono essere obbligatoriamente aggiunte nella causale dopo la dicitura ‘Raccolta funghi’.

Per informazioni ulteriori informazione è possibile rivolgersi a URP Regione Toscana, al numero verde 800-860070.

 

Tartufi (L.R. 11.04.1995, N. 50 e L.R. 21.02.2001, N. 10)

L’attività di ricerca e raccolta dei tartufi può essere esercitata solo da maggiori di anni 14 che abbiano superato un esame di idoneità dinanzi ad apposita commissione provinciale e che abbiano ottenuto dal Comune di residenza il rilascio del tesserino che autorizza l’attività su tutto il territorio nazionale, con le modalità e periodicità previste dalle Regioni.

Per l’ottenimento è necessario presentare al Comune di residenza apposita domanda in bollo corredata di due foto formato tessera, copia attestazione idoneità conseguita, copia documento di identità, marca da bollo da apporre sull’autorizzazione ed attestazione versamento sul c/c postale n. 18805507, intestato alla Regione Toscana – Tesoreria Regionale,attualmente di € 92,96.

Il tesserino ha la validità di 5 anni solari.

 

Danni al patrimonio zootecnico (L.R. 31.08.1994, N. 72)

La normativa riguarda specifici interventi finanziari della Regione a favore di imprenditori agricoli che esercitano l’allevamento volti ad indennizzare gli stessi per i danni causati agli animali allevati da eventi meteorologici o da animali predatori.
Ai sensi dell’art. 4 della L.R. 72/94 la richiesta di indennizzo deve essere presentata, in carta libera, al Sindaco del Comune dove ha sede l’impresa, nel termine di 20 giorni dall’evento dannoso. L’imprenditore, entro 24 ore dal verificarsi dell’evento, deve chiedere l’intervento del veterinario dell’A.U.S.L. competente il quale, entro 7 giorni dalla richiesta, rilascia apposita certificazione, che sarà allegata alla richiesta di indennizzo.

 

PROGRAMMA PER IL CONTENIMENTO DELLA POPOLAZIONE DEI COLOMBI CITTADINI: (Deliberazione C.C. n. 8 del 28.01.2000)

 

Abbattimento colombi

Sulla base della deliberazione del Consiglio Comunale n. 8 del 28.01.2000, con la quale veniva approvato il programma di contenimento della popolazione di colombi cittadini, sentito il parere della U.F. Sanità Pubblica Veterinaria dell’A.U.S.L. 8 – Zona Valdichiana Aretina in ordine al permanere delle problematiche causate dalla presenza di colombi, il Sindaco, con propria ordinanza, ogni anno può autorizzarne l’abbattimento al fine di limitare i danni provocati dagli stessi alle colture agricole.
Nell’ordinanza vengono stabilite le modalità di richiesta, da presentare, mediante compilazione di apposita domanda in carta libera, al fine di ottenere l’autorizzazione all’abbattimento, limitatamente ai terreni di proprietà, per la protezione di colture in atto, da effettuarsi con battute organizzate e coordinate da guardie agriforestali od altri agenti di polizia, sempre con l’osservanza delle vigenti norme di legge e regolamentari in materia.

 

Divieto somministrazione alimenti ai colombi

Sempre in applicazione di quanto previsto dalla deliberazione di C.C. 8/00, in data 03.04.2000, è stata emessa apposita ordinanza con la quale è fatto divieto a chiunque di somministrare alimenti ai colombi cittadini o comunque di erogare agli stessi qualsiasi tipo di cibo nelle strade e nelle piazze pubbliche del territorio comunale.

Ultimo agg.to: 2021-03-11 11:32:50