Il Consiglio comunale ha approvato il Bilancio di previsione e il Piano strutturale

Pubblicato il 21/12/2023

L’ultimo incontro dell’assise comunale del 2023 ha adottato gli importanti documenti programmatici

Il Consiglio comunale di Cortona ha approvato il Bilancio di previsione 2024/26 e il Piano strutturale intercomunale. Fra i diciassette punti all’ordine del giorno della seduta di questo giovedì 21 dicembre spiccavano questi due provvedimenti fondamentali. Il documento di bilancio è stato approvato con i voti favorevoli dei gruppi Forza Italia, Futuro per Cortona e Lega Cortona Salvini Premier, astenuto il gruppo di Fratelli d’Italia, contrario il gruppo Pd Insieme per Cortona.

«L’Amministrazione comunale - ha dichiarato il sindaco di Cortona, Luciano Meoni - approva un bilancio virtuoso che non prevede alcun aumento dei tributi per i cittadini e per le imprese e contemporaneamente mantiene inalterato il sostegno alle categorie più deboli e al sistema produttivo. Non era un fatto scontato, basti pensare che la Regione Toscana potrebbe aumentare il prelievo Irpef nei confronti di alcune fasce di reddito. Noi invece abbiamo deciso di non mettere le mani nelle tasche dei contribuenti cortonesi. Voglio ringraziare tutta la maggioranza, anche chi si è astenuto, comprendendo il dibattito politico che i partiti hanno al loro interno. Tenendo conto che il voto di astensione non è un voto contrario ed ha comunque permesso di approvare il documento».

Approvati a maggioranza anche tutti gli altri punti all’ordine del giorno, come anche il Piano strutturale intercomunale (Psi) sul quale la minoranza non ha partecipato al voto. «Sul Piano strutturale, vorrei ringraziare l’ufficio tecnico, è stato un iter molto impegnativo dove abbiamo dovuto conformarsi alla legge regionale che ha cancellato varie zone edificabili - ha dichiarato il primo cittadino - Tenendo conto che il Psi ha visto in rete altri due comuni insieme a noi, Castiglion Fiorentino e Foiano, a breve partirà l’iter per il Piano operativo dove la nostra amministrazione potrà incidere sul regolamento edilizio avendo anche la possibilità di poter reinserire zone artigianali, ove sussista la necessità. La maggioranza si è accollata l’onere di iniziare il piano strutturale appena insediata, nonostante questo doveva essere preso in carico dalla precedente amministrazione già nel dicembre 2018. La logica della continuità amministrativa e il buon senso ci hanno visti impegnati a portare avanti il Piano che prevede competenze tecniche relative al territorio particolarmente specifiche».

Ultimo agg.to: 21/01/2022