A Palazzo Vagnotti, venerdž 2 settembre, ore 17.30, incontro con Giuseppe Manica, diplomatico culturale, giŗ direttore di Istituti Italiani di Cultura all'estero.

Pubblicato il 01/09/2016

A Palazzo Vagnotti, venerdì 2 settembre, ore 17.30,  incontro con Giuseppe Manica, diplomatico culturale, già direttore di Istituti Italiani di Cultura all'estero.
 
L'importanza e il ruolo degli IIC. La gestione del prodotto culturale. Il "cerimoniale". Gli investimenti e il personale. I direttori di "chiara fama". Una complessa problematica, con lo sguardo puntato su un mondo affascinante quanto importante, anzi decisivo per il presente e il futuro del made in Italy, per l'immagine e la percezione di qualità del nostro Sistema-Paese.
 
 
"La diplomazia culturale quale strumento di dialogo tra i popoli: il ruolo e le finalità degli Istituti Italiani di Cultura”. E' questo il titolo dell'incontro di venerdì 2 settembre nel chiostro di Palazzo Vagnotti di Cortona, penultimo degli "special events" che hanno quest'anno animato lo svolgimento della Mostra Cortonantiquaria con momenti di incontro, approfondimento, dibattito, tutti davvero di grande interesse, attualità e importanza.
Stavolta il tema è "internazionale" e decisamente di forte spessore. L'incontro è con Giuseppe Manica, diplomatico culturale, dal 1976 al 2000 direttore degli Istituti italiani di Cultura di New Delhi, Ankara con annessa la Sezione di Studi Archeologici, Tunisi, Barcellona con annessa la Sezione di Studi Storici, Budapest, Lisbona, ricoprendo contemporaneamente l’incarico di addetto culturale presso le locali Rappresentanze diplomatiche.
Una straordinaria carriera che prosegue così: dal 2000 al 2003 consigliere per la programmazione delle manifestazioni culturali presso il MAE e incaricato di un ciclo di incontri con personalità della cultura italiana presso l’Istituto Diplomatico. Dal 2003 al 2007 direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, coordinatore dei Paesi baltico - scandinavi e consigliere culturale presso l’Ambasciata d’Italia in Svezia. Dal 2007 al 2009 direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, coordinatore per il BENELUX e consigliere culturale dell’Ambasciata d’Italia presso il Regno del Belgio. Da gennaio ad aprile 2010, Dirigente dell’Area della Promozione Culturale presso il Ministero degli Affari Esteri e incaricato di un  ciclo di incontri con i direttori delle Istituzioni culturali dei Paesi membri dell’Ue.
Ma non sono solo i titoli e i ruoli ricoperti, a fare del dott. Manica un testimonial di primordine, quanto la concretezza delle attività ideate e messe in campo in tanti anni di incontenibile foga creativa e di necessità di produrre cultura in ogni modo e con ogni mezzo, al servizio dell'Italia, con tante indimenticabili iniziative realizzate nei settori più diversi (promozione della lingua italiana, teatro, moda, convegnistica, musica, cinema, editoria, arti visive, design, fotografia, architettura, civiltà della tavola, e così via) tra cui, per citare qualcosa: le Mostre “Futurismo e Aeropittura”, “Arte Italiana negli anni 1959-60”, nonché le mostre di arte classica e contemporanea dedicate ad artisti diversi (Sassu, Greco, Carrà, Mafai, Turcato, Purificato, Treccani, Ponti), oltre a vari convegni, conferenze e incontri con i maggiori esponenti della lingua e cultura italiana (Eco, De Mauro, Levi Montalcini, Bobbio, Spadolini, Morricone, De Felice, Magris, Bonito Oliva, Asor Rosa, Pressburger, Spaziani, Maraini, Moscati, Vlad, Gasmann, Strehler, Tornatore, Antonioni, Scaparro, Baricco, Petacco, Portoghesi).
E poi, traduzioni e pubblicazioni in altre lingue di libri di autori italiani (Magris, Ginzburg, Maraini, Manfredi, Machiavelli, Bevilacqua, Calabrò, Deaglio); il coordinamento delle Missioni archeologiche italiane in Turchia dal 1979 al 1984; la fondazione e direzione delle Delegazioni dell’Accademia Italiana della Cucina nelle sedi di Barcellona, Budapest e Lisbona. E tanto, tantissimo altro... tra cui sue pubblicazioni e libri e l'insegnamento di comunicazione e diplomazia culturale e di project management culturale nei master promossi da varie università. Per non dire delle tante onorificenze, tra cui quella di Grand'Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
L'importanza e il ruolo degli IIC. La gestione del prodotto culturale. Il "cerimoniale". Gli investimenti e il personale. I direttori di "chiara fama". Una complessa problematica con lo sguardo puntato su un mondo affascinante quanto importante, anzi decisivo per il made in Italy, l'immagine e la percezione di qualità del Sistema-Paese. E ancora: la storia degli IIC; l'organizzazione attuale; la "spesa" dell'Italia in confronto a Paesi concorrenti; il "mestiere" concreto del direttore al di là della fantasia e del mito; quel che resta del patrimonio italiano.
Saranno questi, in sintesi, i temi della conversazione con Giuseppe Manica (inizio ore 17.30, nel chiostro di Palazzo Vagnotti, ingresso libero) nell'ambito della 54.ma edizione di Cortonantiquaria, penultimo appuntamento (si chiude sabato 3, con l'incontro con Domenico Piraina, direttore dei Musei Civici e del Museo di Palazzo Reale a Milano, in conversazione con Stefano Zuffi, critico e storico dell'arte) della serie ideata, curata e condotta dai giornalisti e progettisti culturali Antonella di Tommaso e Roberto Messina, che ha davvero ben punteggiato questa 54.ma edizione della Mostra, regalando a visitatori e turisti che animano l'estate cortonese, intensi e originali momenti culturali, sempre concepiti nel solco e sul tema della Mostra.
Cortonantiquaria è promossa dal Comune di Cortona con il sostegno di Banca Popolare di Cortona, Camera di Commercio di Arezzo, Fondazione Nicodemo Settembrini, con l’organizzazione di Cortona Sviluppo srl e la collaborazione di Furio Velona Antichità che segue la direzione scientifica, e con la "new entry" di Arezzo Fiere e Congressi che quest'anno contribuisce alla manifestazione con l'apporto della sua grande competenza nel settore espositivo e soprattutto con l'organizzazione degli "special events".
 
Tutti gli incontri si svolgono nel Chiostro di Palazzo Vagnotti, a partire dalle ore 17.30, ingresso libero.
 
 
 
Info  Cortona Sviluppo srl  - 0575630158
info@cortonantiquaria.it    www.cortonantiquaria.it
 
 

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