OMAGGIO AD UN GENIO CORTONESE Sabato 6 giugno 2015 Salone Mediceo ore 10 Giornata di studio su Pietro Berrettini, uno dei grandi cortonesi genio del Barocco

Pubblicato il 03/06/2015

Omaggio ad un genio cortonese

Sabato 6 giugno 2015 Salone Mediceo ore 10

Giornata di studio su Pietro Berrettini, uno dei grandi cortonesi genio del Barocco

 

 

 

Sabato 6 giugno 2015, nella Sala Medicea di Palazzo Casali, Cortona ospiterà  una  Giornata di studio su Pietro Berrettini, intitolata  Omaggio ad un genio cortonese.

Prendendo spunto dalla conclusione dei lavori di restauro degli affreschi cortoneschi al Quirinale, da pochi anni di nuovo disponibili ai visitatori, e dopo quasi dieci lustri dallo svolgimento dell’importante convegno di Cortona su “Pietro da Cortona architetto”, l’iniziativa (promossa dal Comune di Cortona, dall’Accademia Etrusca, dal MAEC e dalla Fondazione Nicodemo Settembrini e con il contributo della Banca Popolare di Cortona) si propone di offrire  una lettura inconsueta  della versatile creatività del Berrettini, concentrando l’attenzione  sugli  aspetti più innovativi  della sua opera, come verrà  illustrato da Francesco Moschini, coordinatore dei lavori, nella presentazione della Giornata.

Scorreranno così, susseguendosi nelle diverse relazioni, racconti ed  immagini - alcune delle quali inedite o realizzate appositamente per  l’evento - della storia,  sorprendentemente moderna, del Berrettini.

Un artista straordinario, collezionista, studioso e restauratore dell’antico, ideatore di una tecnica pittorica personalissima (Claudio Strinati), progettista innovatore di edifici e giardini (Alessandro Barbagallo), dominatore dello spazio nella Galleria di Alessandro VII al Quirinale (Francesco Colalucci),  Princeps accademico, fondatore di una “bottega di giovani” che darà poi luogo alla Scuola dei Cortoneschi (Fabrizio Lemme), utilizzatore attento delle più complesse lavorazioni degli argentieri romani (Claudio Franchi), incomparabile  maestro di prospettive nell’illusione dell’infinito (Marcello Fagiolo), grande architetto ed artefice orgoglioso della sua “diletta figlia” ed  erede universale,  la chiesa dei santi Luca e Martina (Paolo Portoghesi).

La felice coincidenza, di  temi e di  tempi, con la grandiosa  mostra sul barocco romano, in pieno svolgimento a Roma in palazzo Cipolla, a cui anche il MAEC partecipa con la pala dalla chiesa di S.Agostino, rende ancora più attuale e significativo questo momento di  omaggio che la  città natale ha voluto dedicare a Pietro da  Cortona.

 

 

MAEC -Accademia Etrusca, Piazza Signorelli 9, Cortona  info@cortonamaec.org 

Ultimo agg.to: 2022-01-21 15:41:11