Comunicato stampa novità abbruciamenti residui vegetali

Pubblicato il 08/09/2014

ABBRUCIAMENTI Si avvisano i cittadini e le imprese agro-forestali che con Legge 11 agosto 2014 n. 116 il Parlamento ha ulteriormente modificato quanto in precedenza disposto dal Governo con Decreto Legge n. 91 del 24 giugno 2014 stabilendo che le attivita' di raggruppamento e abbruciamento in piccoli cumuli e in quantita' giornaliere non superiori a tre metri steri per ettaro dei materiali vegetali, effettuate nel luogo di produzione, costituiscono normali pratiche agricole consentite per il reimpiego dei materiali come sostanze concimanti o ammendanti, e non attivita' di gestione dei rifiuti.
Nei periodi di massimo rischio per gli incendi boschivi, dichiarati dalle regioni, la combustione di residui vegetali agricoli e forestali resta sempre vietata.
Pertanto si assiste ad un ribaltamento di quanto disposto a giugno: non sarà necessario che il Sindaco disciplini le modalità nei periodi consentiti ma potrà riservarsi, qualora ciò si renda necessario in determinati periodi per la tutela della salute pubblica o per la prevenzione degli incendi boschivi, di imporre mediante ordinanza ulteriori limitazioni a quanto già disciplinato dal D.Lgs. 152/2006 e Regolamento Forestale della Toscana DPGR 48/R/2003. 

Ultimo agg.to: 2021-05-19 18:29:22