Il Sindaco Andrea Vignini ritira le deleghe all’Assessore Miro Petti

Pubblicato il 07/04/2014

 

Il Sindaco Andrea Vignini ritira le deleghe all’Assessore Miro Petti

 

 

 

In questi giorni l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Cortona Miro Petti ha preannunciato direttamente al Sindaco Andrea Vignini la sua intezione di candidarsi a Sindaco per una lista composta da PSI e UDC.

Questa decisione determina automaticamente il venir meno del rapporto fiduciario che lega un Sindaco ai propri assessori.

Nei contatti intercorsi tra l’Assessore Petti ed il Sindaco Vignini si è convenuto pertanto che non sia possibile che Petti rimanga nella Giunta Comunale.

Il Sindaco Andrea Vignini, quindi, ha prediposto il ritiro immediato delle deleghe, opportuno e necessario anche se siamo a poche settimane dalle elezioni amminsitrative.

“Sono dispiaciuto, dichiara il Sindaco di Cortona Andrea Vignini, soprattutto sul piano personale avendo condiviso con Petti gli ultimi dieci anni del percorso amministrativo.

Il mio disappunto nasce anche dal fatto che in questi anni come Sindaco mi sono sempre fatto carico di dare copertura politica alle decisioni dell’Assessorato di Petti anche quando esse risultatvano impopolari.

Sul piano politico non comprendo la scelte e soprattutto il senso dell’alleanza innaturale che si profila all’orizzonte, visto che tra PSI e UDC non esiste alcun punto di contatto né locale né nazionale; inoltre mi sembra contraddittorio che una forza politica che ha governato il Comune per dieci anni si allei all’ultimo momento con un’altra forza politica che è sempre stata all’opposizione.

Sinceramente non comprendo la coerenza di tutto ciò.

Dobbiamo anche considerare il fatto, prosegue il Sindaco Vignini, che nelle concomitanti elezioni Europee i candidati socialisti saranno inseriti nella lista del Partito Democratico e che peraltro lo stesso PD si presenta in Europa per la prima volta sotto l’egida del Partito Socialista Europeo.

Tutto ciò mi sembra in contraddizione  anche con la stessa storia e la linea nazionale del Partito Socialista.

Viene il sospetto che all’origine di questa decisione vi sia solo un cinico calcolo elettorale, e cioè la speranza che si possa verificare a Cortona un’ipotesi di ballottaggio, così poi da concedere il proprio appoggio al miglior offerente.

La mia convinzione è che questa ipotesi sia lontana mille miglia dalla realtà dei fatti e che la coalizione che sostiene la candidata Francesca Basanieri vincerà, come sempre, al primo turno”

 

Cortona, 7 aprile 2014

 

 

Ultimo agg.to: 21/01/2022