Il divieto di utilizzo dell’acqua della rete idrica pubblica di Cignano per usi diversi da quello domestico

Pubblicato il 22/08/2013

COMUNE DI CORTONA

(Provincia di Arezzo)

 

UFFICIO AMBIENTE

 

 

ORDINANZA N° 253/2013

 

IL SINDACO

 

VISTA                        la nota pervenuta dalla Società Nuove Acque s.p.a. in data 16.08.2013 relativa alla situazione dell’acquedotto di Cignano con la quale si informa del notevole incremento dei consumi probabilmente imputabile ad un uso improprio della risorsa per innaffiamenti o altri usi non compensato da un incremento della disponibilità ;

 

CONSIDERATO       che il Gestore ritiene necessario che nel periodo estivo vengano evitati sprechi per poter gestire adeguatamente i picchi di consumo, e con la citata nota richiede l’emissione di apposita ordinanza sindacale per i titolari di utenze allacciate all’acquedotto di Cignano;

 

TENUTO CONTO   della necessità di garantire l’approvvigionamento idropotabile alla cittadinanza;

 

VISTO                        Il T.U. delle Leggi sanitarie adottato con R.D. 27.07.1934 n. 1265 e successive modifiche e integrazioni

 

VISTO                        Il D.Lgs.  03.04.2006 n. 152 e s.m.i;

 

VISTA                        la Legge n° 689 del 24.11.1981 e s.m.i.;

 

VISTO                        l’art. 50 del D.Lgs 18.08.2000 n. 267;

 

VISTO                        Il Regolamento Regionale 26 maggio 2008 n. 29/r: “Disposizioni per la riduzione e l’ottimizzazione dei consumi d’acqua erogata a terzi dal gestore del servizio idrico integrato”;

 

 

ORDINA

 

con effetto immediato e fino a revoca mediante atto successivo:

 

1.     Il divieto di utilizzo dell’acqua della rete idrica pubblica di Cignano per usi diversi da quello domestico ed in particolare per l’innaffiatura dei giardini, prati e orti, il lavaggio di cortili, piazzali, autovetture e simili, il riempimento di vasche da giardino, fontane ornamentali e simili;

2.     il divieto di utilizzo dell’acqua della rete idrica pubblica per il riempimento di piscine private, come espressamente stabilito anche nel citato regolamento n. 29/r/2008;

 

INVITA

Tutti i cittadini ad adottare ogni comportamento utile al conseguimento del risparmio idrico

 

I trasgressori saranno puniti ai sensi dell’art. n° 7/bis del Decreto Legislativo n° 267 del 18.08.2000 (sanzione da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro)

 

Il Sindaco si riserva la facoltà di rivedere i provvedimenti oggetto della presente ordinanza nel caso in cui si verifichino condizioni climatiche tali da permettere il superamento dell’emergenza idrica ed invita il personale appartenente a tutte le forze dell’ordine ad effettuare controlli efficaci al fine di far rispettare a tutti i cittadini tali disposizioni e punire secondo i termini di legge gli eventuali trasgressori.

 

Il Sindaco dispone altresì che copia della presente ordinanza venga trasmessa al Sig. Prefetto della Provincia di Arezzo, al Legale Rappresentante della Società Nuove Acque S.p.A., al Presidente dell’A.A.T.O. n. 4 Alto Valdarno, al Direttore Generale della A.S.L. 8 di Arezzo, al comandante della Polizia Municipale di Cortona, al Comandante della Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Cortona e al Comandante della Stazione dell’Arma dei Carabinieri di Cortona.

 

 

Avverso alla presente ordinanza è ammesso ricorso presso il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla pubblicazione

 

 

Cortona, 20 agosto 2013

 

AF

IL SINDACO

Andrea Vignini

Ultimo agg.to: 21/01/2022